Plastico di Rivarolo - La stazione

La Stazione:

Rivarolo è dotata di una sua stazione ferroviaria sulla linea dei Giovi. A valle porta alla stazione di Sampierdarena con diramazione verso la riviera di ponente e verso le stazioni di Genova Principe e Genova Brignole con proseguimento per la riviera di levante. A monte passa per Bolzaneto, Pontedecimo, sale verso i Giovi, attraversa l’ Appennino e sbuca a Busalla. 

La linea è percorsa esclusivamente da treni regionali.

Sempre guardando verso monte, si vedono i due ponti metallici della linea per Mi/To che passano sopra la linea dei Giovi.

La stazione vista dal cavalcavia stradale che passa sopra alla ferrovia lato monte. Da questa visuale si capisce meglio la struttura della stazione. A destra c’è un binario morto, al centro i due binari di corsa, in basso a sinistra si intravvede (semi interrato) il binario morto che serviva il vecchio magazzino, ancora più a sinistra c’è un binario che entra nell’edificio con la serranda chiusa e infine sullo sfondo all’estrema sinistra si intravvede lo scalo.

I binari

Per la scelta dei binari mi sono orientato su Peco codice 55, ho acquistato i flessibili perché sono lunghi e devo fare meno giunzioni.
Per prima cosa ho tolto le ultime due traversine alle estremità (dopo si vedrà il perché) e ho colorato sia i binari che le traversine. Ho preso dell’acrilico terra di Siena bruciata e l’ho modificato con del nero sino ad ottenere la tonalità voluta e che più si avvicina alla ruggine. Ho spruzzato il colore con aerografo prima da un lato e poi dall’altro assicurandomi che ogni parte sia coperta senza eccedere nella quantità per non perdere i dettagli. Appena il colore ha iniziato ad asciugarsi, semplicemente passando un’unghia sul ferro dei binari,  li ho puliti facilmente (nella foto solo il pezzo piccolo é pulito e si nota la differenza con gli altri).

 

Per la giunzione tra i pannelli ho deciso di seguire il metodo illustrato da Mario Malinverno sul forum ASN. Ho incollato in corrispondenza del terminale dei binari un pezzo di balsa da mm.1,5 per la larghezza di un cm. circa.

Ho preso un pezzetto da cm. 1 di vetronite e a metà ho tagliato la parte di rame in modo da creare un isolamento.

Ho incollato la piastrina sul rialzo di balsa.

Lo spessore ottenuto porta il rame esattamente sotto al binario (ecco perché avevo tolto le traversine). Ho incollato il binario al sughero con della colla Artiglio e ho saldato gli spezzoni terminali alla vetronite, ottenendo un ottimo fissaggio e un collegamento elettrico facile da gestire. Inoltre non ci saranno scostamenti quando collegherò il modulo con quello adiacente.

I marciapiedi