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io e i miei trenini

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D752 scala TT

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Locomotore D752509DG scala TT


Il locomotore reale


il mio modello scala TT

Qui descriverò il montaggio della lastrina commercializzata da DK-MODEL per realizzare la D753/752.


D752509DG scala TT

La lastrina per riprodurre la D.753/752 (occhialuta) è prodotta dalla DK.MODEL (CZ) su progetto di Petr Neuman.
Così come è permette la realizzazione di una 753 ma con modello non circolante in Italia, mentre per realizzare un modello "Italiano" si deve optare per una 752 e apportare diverse modifiche.
Inoltre la lastrina non è completa, non prevede una motorizzazione e la DK.Model dice di usare la motorizzazione dello stesso locomotore realizzato dalla Roco o dalla Kuehn, però, queste motorizzazioni non entrano nella cassa e si dovrebbero fare pesanti modifiche rischiando di compromettere la struttura della carrozzeria.
Purtroppo la lastrina non prevede neppure la realizzazione di un modello statico, non ha pianale , non ha carrelli e manca di molti altri dettagli.
Inoltre le istruzioni sono in Ceco e non le forniscono in Inglese neppure su richiesta specifica.
Insomma, una lastrina di buona qualità, ma un vero pastrocchio come progettazione e concezione.

Inizio a descrivere il montaggio, ma con un ordine di progressione diverso da quello delle istruzioni.


Staccati i pezzi 2 e 3 li ho saldati uno sull'altro aiutandomi, per il corretto posizionamento, con dei fili 0,3 inseriti in 4 fori comuni.
Stessa operazione l'ho fatta con i pezzi 1 e 3.


Il pezzo 5 è la parte bassa della parete laterale.


I pezzi 7 (2 pezzi) e 8 vanno sovrapposti e ben centrati per ottenere una nicchia che inserita dietro all'asola che c'è sulla sinistra del pezzo di fiancata 5, completata con 4 scalini 51, formerà una scaletta per l'accesso al tetto.


Per ottenere un allineamento perfetto, ho inserito provvisoriamente gli scalini.
Ho dato due punti di stagno per saldare i 3 strati, stando attento a non bloccarli, li ho estratti e sono andato a posizionare la nicchia dietro la parete.
Ho inserito nuovamente gli scalini dall'esterno e ho saldato il tutto da dietro.
Una bella lisciata alla parte sporgente sul retro e la nicchia è pronta.


La nicchia con la scaletta montata.


I pezzi dei finestrini, 11 sopra e 13 sotto.


I pezzi dei finestrini, contrariamente a quanto si fa di solito, vanno piegati con l'incisione di indebolimento all'esterno.


La piega deve essere esattamente a 90°.


Il pezzo 11 deve essere fissato dal lato scaletta. La parte con i finestrini va sovrapposta al pezzo sottostante, mentre il restante pezzetto si posiziona dietro.E' importante il perfetto allineamento superiore perché li si incastreranno i pezzi del tetto.


Il lato opposto con i pezzo 13 montato.


Il pezzo 52 (a sinistra) serve come sostegno e fissaggio dello sportello laterale 53 (a destra).


Posizionando, sul retro delle fiancate, il pezzo 52 come indicato nelle istruzioni, inspiegabilmente, risulta troppo alto. Come si vede dalla foto, va a interferire con il finestrino e il foro centrale di fissaggio non è centrato. Non ne capisco il motivo e mi sembra non ci sia altra soluzione che abbassarlo.


Dopo averlo abbassato non interferisce più con il finestrino e il foro è bene al centro. L'ho saldato internamente alla fiancata e dall'esterno ho inserito lo sportello.
Sempre dall'interno, servendomi dell'apposito foro, ho saldato anche lo sportello.


Il pezzo 9 serve come struttura interna del musetto e ha l'incisione per inserire la parete bassa anteriore della cabina.
L'ho piegato a 90° e rinforzato con dei punti di stagno.


Il pezzo 26 visto dall'esterno e dall'interno. Come si vede, all'interno, ci sono delle incisioni verticali di indebolimento per facilitarne la curvatura che deve seguire l'incisione del pezzo 9.


E' un sistema molto usato, ma sull'ottone ha una controindicazione, essendo tenero, esternamente si vedono i segni delle incisioni. Quindi l'ho carteggiato rendendolo più liscio possibile.


Ho saldato il pezzo 26 sul pezzo 9.


Ho usato abbondante stagno perché ritengo sia uno dei punti delicati della cassa.


I pezzi 24 e 25 sono le fiancate con le porte delle cabine.


Prima di fissarle alla struttura della cabina ho preferito saldarli alla fiancata. Così è più facile allinearli bene con il resto della fiancata.


Pezzo 12, nervature centrali.


Le nervature centrali e la struttura del musetto fissate a una fiancata.


Qui ho fissato la struttura dell'altro musetto, la seconda fiancata e il raddoppio delle nervature centrali (pezzo 14). questi pezzi devono essere fissati a 1 mm verso i 2 musetti rispetto alle nervature 12.


Il raccordo tra la parte bassa del musetto e la fiancata non risulta precisissimo, quindi l'ho stuccato e carteggiato arrotondandolo.


A sinistra i pezzi 31 per il tetto della cabina, al centro i pezzi 29 e 30 per realizzare il faro centrale sul tetto.


Il faro montato.
Per prima cosa ho arrotolato il pezzo 30 che costituisce il faro vero e proprio.
Quindi ho piegato lungo le linee di indebolimento il pezzo 29 che sarà il supporto per appoggiare le due lamiere del tetto.
Ho saldato assieme le parti lasciando libero il forellino che servirà per la centratura.


il faro saldato alla struttura della cabina.


Nella vista da dietro si può osservare il punto di saldatura con cui ho fissato il faro alla struttura della cabina.
Per una perfetta centratura ho preso un pezzetto di filo di ottone da 3/10 e l'ho inserito sia nel foro del faro che in quello corrispondente della struttura.


I finestrini anteriori della cabina.
A sinistra il pezzo 27, chiusura in basso della sporgenza dei finestrini e il pezzo 28, i finestrini.
Al centro le due parti saldate assieme e viste dall'esterno.
A destra i pezzi visti dall'interno.


Qui vediamo la cabina montata.
I finestrini combaciano perfettamente, mentre la soluzione studiata per ottenere le curvature irregolari del tetto è quanto meno discutibile.
Come si vede sono scarse in larghezza e lasciano solchi evidenti che richiederanno una stuccatura o un riempimento con stagno.


Una visione di 3/4 mostra anche che in basso, nell'angolo formato tra i finestrini resta un'apertura che dovrà essere chiusa.


Comunque, le 2 cabine hanno un aspetto molto realistico.


Il pezzo 15 con saldati i pezzi 33 e 49.


Questi pezzi (20,34, 35) formano la parte centrale della porzione di tetto con le griglie tonde degli aeratori.
Qui ho dovuto fare una scelta, o utilizzare i rialzi tondi che si vedono in basso al centro, ma sono usati nei locomotori in circolazione in Cecoslovacchia, o eliminarli e mettere le griglie direttamente sotto i fori come nei modelli circolanti in Italia.
Naturalmente ho fatto questa scelta, ma comporterà altre modifiche.


i tre pezzi che formano questa porzione di tetto fissati sulla carrozzeria.
La soluzione del tetto è lontana dal nostro modo di progettare un modello.
Io avrei fatto un pezzo unico, sicuramente più difficile da curvare, ma decisamente più bello esteticamente; senza giunte da stuccare e carteggiare.
Inoltre si è abbondato di righe di indebolimento all'interno che si vedono anche esternamente. Si possono tentare di eliminare con una levigata, ma non è facile mantenere una curvatura uniformemente liscia.
Qui, tra l'altro, solo le giunture del tetto della cabina sono state stuccate e carteggiate.


Uno dei musetti con il pancone piegato e montato.


Il vomere prima della piegatura, piegato e montato.

 


Qui sopra i vari pezzi che comporranno la parte centrale del tetto.


La versione della lastrina riproduce alcuni elementi tipici dei modelli dell'est, tra i più evidenti ci sono i pendini dei carrelli indicati dalle frecce rosse.


Come si vede qui, nella 572 non ci sono.


Quindi li ho eliminati.


La cassa completata.


Qui con una mano di primer.

Come ho scritto all'inizio, non si riesce a inserire facilmente una motorizzazione, perciò ho deciso di fare un modello folle da far trainare dalla 753 Roco.
Dovrò ricostruire tutte le parti mancanti nella lastrina, e non sono poche.



Per prima cosa ho dovuto realizzare il fondo. Ho trovato una canaletta in forex per contenere fili elettrici che ha la larghezza esatta e opportunamente limata si inserisce perfettamente nella cassa; oltretutto, posso conservare parte delle sponde che contribuiscono ad irrigidirla.


uno dei problemi più complessi da risolvere è stato quello dei carrelli.
Per fortuna ne avevo diversi delle lastrine del carro Hg, ma sono a un'asse, quindi ne devo usare 2.
Li ho tagliati e saldati accostati in modo che il passo fosse quello giusto.


Qui il carrello dopo la fresatura con cui ho lisciato la parte superiore.  Le alette verticali verranno coperte dai fianchetti presenti nella lastrina.

I due carrelli visti da sotto.


I quattro elementi che, sovrapposti, formeranno le fiancate dei carrelli.


Per centrare bene i 4 pezzi, ho inserito 2 pernetti in un pezzo di legno.


Un carrello finito con le fiancate fotoincise montate. Al centro ho anche praticato il foro che servirà per fissare il carrello al fondo in forex.


I 2 carrelli finiti.

Sotto la cassa, nella lastrina, manca tutto, ma stranamente c'è il gruppo centrale con le casse.


Il pezzo aperto.


il pezzo piegato e chiuso.


Le parti assemblate per prova.


Per realizzare le due bombole che sono poste tra le casse e i carrelli mi sono servito di un tondino do legno facile da sagomare e non troppo pesante come sarebbe stato se l'avessi fatto di ottone.
Questa sarà una rimorchiate e già così sarà pesante.
Ho infilato nel legno dei pernetti di ottone che ne faciliteranno il fissaggio tenendole staccate dal piano inferiore della cassa.


La base con inserite le bombole.


Nella, lastrina mancavano tutti dettagli del musetto, li ho recuperati da una del E.424.
Qui vediamo il gancio realistico aperto.


E qui chiuso.


Il gancio realistico e i tubi montati.


Anche i respingenti mancavano.
Ne ho preso una serie di quelli acquistati da Benno, ma sono tondi, menre la 752 li monta rettangolari.
Ho preso le piastrine e le ho leggermente incurvate. Quindi ho fresato i piatti lasciando uno strato sottilissimo di materiale.
ho saldato le piastrine rettangolari sopra i piatti assottigliati ottenendo un respingente rettangolare accettabile.
I respingenti non li ho saldati perché verranno incollati a modello finito.


La D752 vista di fianco con la parte inferiore montata.


E vista in posizione obliqua.

Sotto, alcuni scatti della D752 sul costruendo modulo del deposito locomotive.



Infine, sul piccolo diorama "binario morto" con tre carri Hg.


 

 

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