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io e i miei trenini

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Colonna idraulica tipo FS

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Per il plastico di Carnate Usmate, serviva una colonna idraulica in stile italiano e non essendo disponibile in commercio, come quasi tutti gli accessori l'ho dovuta costruire in toto. Subito avevo optato per la versione con braccio rotante e sollevabile, ma poi, Massimo Salvadori mi ha consigliato di far la versione con la sola rotazione orizzontale, essendo più presente sugli impianti reali.
Dopo aver reperito il disegno, ho iniziato con la colonna verticale per la quale ho usato un tubicino di rame da 2 mm.

Il tratto in basso ha una scanalatura e il pezzo l'ho recuperato tra quelli che Lineamodel da in omaggio per prove di saldatura.
L'ho cotto con il saldatore a fiamma (riquadro) rendendolo malleabile e l'ho arrotolato su un legno per poi trasferirlo sul tubicino di rame.

Per la valvola che regola il flusso dell'acqua verso la colonna, ho utilizzato un tubicino da 1,5 mm. a cui ho assottigliato la punta che ho infilato in una delle manovelle del freno del Ddm (grazie Nino di averne messo in abbondanza) e ho dato un punto di brasatura.

Per il braccio lungo da dove esce l'acqua, ho piegato a 90° un tondino da mm 1,5 e l'ho infilato nel braccio facendone sporgere solo un pezzetto. Ho brasato con abbondante stagno in modo da avere lo spessore sufficiente per rastremare la giunzione con una limetta.
Anche sull'altro lato ho inerito il tondino da mm 1,5 piegato a 90° e la parte più lunga l'ho infilata nella colonna verticale senza fissarla in modo che possa ruotare.
Poi, ho inserito sino in cima un tubetto da 2 mm che poggerà sulla parte superiore pezzo verticale.
Sul lato del contrappeso, ho brasato un altro pezzetto di tubicino da 2 mm.

In queste foto si vede il braccio che ha la possibilità di ruotare. In basso, ho preso un altro pezzo di recupero è lo brasato sotto alla colonna come base e per fissare il tubo con la valvola che esce dal terreno. Nella zona superiore della parte fissa della colonna, ho brasato una rondella a cui ho allargato il foro e ho modellato il capitello con della pasta bicomponente milliput black.

Per la lanterna che è posta sopra alla colonna idraulica, ho utilizzato un lampioncino che avevo fatto in scala N per la stazione di Rivarolo. ho tolto il braccio di attacco alla parete e ho inserito sotto un tondino che mi permetterà di fissarlo alla colonna.

Per realizzare il contrappeso, ho utilizzato una serie di tondini forati, fotoincisi, di vario diametro, che ho modellato poi con dello stagno.

Ecco il contrappeso fissato al suo posto. Ho anche inserito altri dischetti in posizioni diverse come da disegno.

La lanterna posizionata ma con ancora la parte di collegamento da chiudere. La catena è una in fotoincisione che avevo realizzato per la N.
E' più proporzionata per la TT.
Anche la grata da fissare al pavimento sotto la bocca del braccio lungo, è di recupero.

Qui la colonna finita.
Da questa inquadratura si vede bene la stella a 5 punte caratteristica di questo tipo di colonne idrauliche. 
Si riesce anche a percepire che la catena per la rotazione del braccio non è un semplice filo, ma è formata da anelli.

La colonna finita.


Invecchiata.


Dal lato opposto


Posizionata sul plastico di Carnate.
Un piccolo appunto a chi l'ha fissata: sarebbe stato necessario fare in modo che le piastre fossero con la parte superiore a raso del marciapiede.


 

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