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io e i miei trenini

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modulo deposito locomotive - Binari e scambi autocostruiti

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Indice
modulo deposito locomotive
Binari e scambi autocostruiti
Comandi per scambi
L'officina
I 2 depositi locomotive
Tutte le pagine

Binari e scambi autocostruiti:


Ho anche deciso di autocostruirmi parte dell'armamento.
Avevo già iniziato questa autocostruzione di binari per un diorama che avevo in mente di fare, e l'ho adattata al deposito.
Possiedo diversi binari flessibili scala N codice 80 che non utilizzerei mai perché il mio impianto N ha l'armamento codice 55.
A occhio le rotaie di questi binari mi sembravano simili alle rotaie TT e infatti, controllando, entrano perfettamente e senza sforzo nelle scarpette TT, sono anche perfettamente allineati come filo del ferro.



Le traversine le ho realizzate con strisce di vetronite per facilitare la saldatura delle rotaie. Per tagliarle mi sono servito di un comune taglia carta a cesoia.


Le striscioline da 3 mm le ho ridotte alla lunghezza delle traversine-
Non ho curato assolutamente la precisione in quanto, le traversine, a lavoro finito saranno annegate nel "cemento" o coperte dalla terra e non si vedranno.

aver Disegnato lo schema del fascio di binari, ho incollato leggermente i pezzetti di vetronite che formeranno le traversine su cui saldare le rotaie.


Mi sono fatto una dima con un pezzo di zinco per verificare continuamente la giustezza dello scartamento.

 


Dopo aver sfilato una rotaia del binario flessibile, ho segnato i due punti dove gli aghi si inseriranno nel binario e ho fresato in modo decrescente metà del binario stesso.

 


Sempre con lo stesso sistema, ma su una lunghezza maggiore ho fatto la punta degli aghi controllando che si inseriscano bene nella fresatura del binario.
Ho dato le giuste pieghe seguendo il disegno e assicurandomi che ci sia perfetto allineamento tra aghi e binari e li ho saldati solo nella parte del cuore, lasciando libere le estremità fresate di muoversi.


Il particolare della punta dell'ago.


Sempre servendomi di una lima ho assottigliato le estremità di due pezzi di rotaia e le ho saldate assieme formando il cuore dello scambio.


L'ho posizionato sulle traversine e ho dato la giusta curvatura prima di brasarlo.
Posizionato sulle traversine


Con due piccoli spezzoni ho realizzato le controrotaie che permetteranno il mantenimento delle ruote aderenti alla rotaia continua, mentre le altre attraversano il cuore dello scambio (in caso contrario c’è il rischio di sviamento).


A questo punto non è rimasto che comporre lo scambio assemblando le varie parti e controllando continuamente lo scartamento con la dima.
Man mano che procedevo brasavo il binario alle traversine facendo attenzione a fare saldature solide ma che non intralciano il passaggio delle ruote, quindi, dove è stato possibile, le ho fatte sull'esterno della rotaia.


Ho brasato le estremità degli aghi a una traversina un po' più lunga facendo in modo che se un ago tocca il suo binario, l'altro ne resti ben staccato.
Verificato il corretto funzionamento, lo scambio è praticamente finito.
Mancano i collegamenti elettrici e meccanici per farlo muovere.



 

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