ferromodellista

io e i miei trenini

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Indice
Il plastico modulare scala N
La stazione
I binari
I marciapiedi
Il sottopassaggio
Il corpo centrale
Gli uffici
Il vecchio magazzino
Il piazzale
La zona a valle
Il campo da tennis
L'ex dazio
Tutte le pagine

Chi segue da tempo i miei lavori su questo sito sa che avevo iniziato, e portato a buon punto, un plastico ovale, ma adesso, le mie esigenze sono cambiate. Ho scoperto l'auto costruzione e i mezzi in ottone sono pesati e talvolta con passi lunghi, perciò hanno bisogno di curve ampie e pendenze dolci. Tali caratteristiche non si addicono ad un ovale, quindi mi sono trovato a dover fare una scelta: o continuavo a costruire mezzi senza poterli far circolare tutti, o cambiavo il mio concetto di plastico. Ho inziato a pensare ad un plastico modulare che mi permetta di non avere limiti in lunghezza anche se li aumenta in larghezza. Dopo essere stato a Novegro e aver visto alcuni moduli stupendi fatti dagli amici dell'ASN non ho più avuto dubbi.  Per l'uso "quotidiano" sarà limitato a un modulo da m. 1,2 e due anelli di ritorno. Praticamente un grosso diorama operativo. Quando avrò realizzato più moduli, la sua dimensione sarà molto estesa. Ho la fortuna di avere un giardino e di vivere a Chiavari dove gran parte dell'anno posso montarlo all'esterno (certo c'é la scocciatura di montare e smontare, ma non si può avere tutto...). Il soggetto sarà sempre lo stesso, il nodo di Rivarolo Ligure, ma questa volta, grazie ai moduli potrò fare tutto in scala vera. Prima, la limitazione a m. 2,10 mi imponeva una stazione cortissima con marciapiedi che erano lunghi come una locomotiva e una carrozza, ora saranno lunghi un metro e venti. Il progetto iniziale prevede 4 moduli che partono dal bivio per la succursale dei Giovi e arrivano oltre i ponti che passano sopra la linea in uscita dalla stazione. Poi, se e quando ci riuscirò, vorrei prolungare verso Genova e fare il deposito locomotive. Iserire la deviazione per il Campasso con il grosso scalo. E infine prolungare la linea verso i Giovi con la stazione di Pontedecimo che mi è sempre piaciuta molto. Detto così mi sembra una mole di lavoro che non riuscirò mai a portare a termine, ma avendo intenzione di finire ogni modulo prima di iniziarne uno nuovo... dove arrivo arrivo.
Altra cosa che mi propongo di fare é quella di eseguire il plastico con lo stesso rigore realistico che si applica alla costruzione dei rotabili. Non più fantasia, ma documentazione fotografica. Anche se qualche licenza sono convinto che me la prenderò.
Il plastico sarà adeguato alle norme ASN che sono basate su un modulo di cm. 40x40 in modo che magari, un giorno, lo potrei portare a qualche esposizione e collegarlo ai moduli dell’associazione.
Per chi volesse  prendere visione delle norme ASN questo é l'indirizzo web: http://www.amiciscalan.it/home.php?main=modellismo&page=norme/01_introduzione.php

 

 


Lo stato attuale dei lavori.

 



 

Cerca

Chi è online

 9 visitatori online