ferromodellista

io e i miei trenini

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Indice
FP. Ln372.2 Tobruk
Il telaio
I musetti
La cassa
Il tetto
Finitura
Tutte le pagine

La cassa:


La cassa ancora da piegare


La cassa richiede solo attenzione nell’ eseguire pieghe esattamente a 90°. Dopo ogni piega ho saldato l’angolo dall’interno per irrobustirlo.

L’unica vera difficoltà è l’ultimo angolo che va accostato e saldato. Per eseguire un accostamento perfetto ho usato il piccolo attrezzo in legno (il metallo assorbe troppo calore) che si vede nella foto e che mi permette di tenere ben fermi i pezzi a 90°, nella posizione giusta e, tramite l’apertura alla congiunzione, di controllare che l’angolo esternamente sia perfetto. A questo punto ho saldato l’interno.


Il quarto angolo saldato dall'interno.


La cassa chiusa con le alette per il fissaggio già piegate. Le 4 alette con il foro le ho piegate all’interno e saldate bene sui due lati di contatto con la cassa. Qui, il lato staccato, in tutte e 4 le alette, lasciava uno spazio di circa mm. 0,4. Allora ho usato due tipi di stagno, per il lato attaccato alla cassa la lega per ottone della UTE.CA (art 2006). Questo prodotto ha un grado di fusione sui 188° è più liquido di altri stagni comuni, penetra a fondo e permette saldature resistenti, ma sottili che non rischiano di otturare i forellini vicini, però non riempie spazi superiori a mm 0,2. Per l’altro lato, con una fessura superiore ho usato l’art. 2008 uno stagno ad alta tensione di superficie che permette di riempire fessure di queste dimensioni. Bisogna solo stare attenti a “rinfrescare con cotone umido saldature vicine perché fonde a 224°.


Una delle alette parasole che sono da saldare sopra ai finestrini.


La serranda e i corrimano.



 

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