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io e i miei trenini

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Indice
FS D143 "Truman" scala N
il telaio
La carrozzeria
La motorizzazione
Coloritura
FINITA
Tutte le pagine

FS D143 "Truman" scala N


Dal natale 2008 avevo la lastrina di Lineamodel per realizzare il locomotore D143 Truman e ora ho deciso di montarla.
Nel frattempo ho acquistato anche la confezione con la motorizzazione per avere un modello completo.


Nella realtà in una bella foto di Raffaele Bonaca tratta da Trenomania.


Il mio modello


IL TELAIO

Per realizzare il modello motorizzato, non si deve utilizzare il telaio della confezione del D143, ma quello che si trova nella confezione della motorizzazione.


La lastrina della motorizzazione da cui si ricava il telaio.


Questo è il pezzo appena staccato.


Ho piegato i bordi dei lati di 90° verso il basso e sulle estremità ho eseguito la doppia piega che segue il profilo del piano del telaio.


Le frecce indicano i punti della doppia piega.


Il gioco delle pieghe della testata che forma anche lo spazio per i gradini e incorpora il gradino basso.


Il secondo e terzo gradino: si posiziona sotto quello più largo sopra quello più stretto.


Le travature del telaio sono costituite da tre pezzi ciascuna e vanno sovrapposte prima di fissarle.


Le travature vanno fissate in modo che il gancio che sporge si incastri nell'apposita tacca e dall'esterno appaia così.


La struttura del pancone è formata da tre pezzi sovrapposti.


Le due piastre centrali inserite nelle loro sedi.
Tutti i restanti dettagli li inserirò a modello colorato in modo da ottenere una maggiore precisione e uno stacco netto tra colori diversi.


 

LA CARROZZERIA


A sinistra i componenti di uno dei musetti e a destra il pezzo piegato e saldato. L'arrotondatura degli spigoli l'ho ottenuta con una lima da metalli dolci e carta vetro finissima.


Le due squadrette a elle le ho saldate all'interno e serviranno per appoggiare a filo la carrozzeria


Il gruppo marmitta in microfusione.


I tre aeratori.


I pezzi 10 e 11 della lastrina in ottone e la griglia di quella in alpacca.


La griglia assemblata.


Montata sul musetto.


Il pezzo 8


montato sul musetto dietro alla griglia.


I due musetti finiti. Sul davanti i Porta lanterna.


Il pezzo delle fiancate. Qui, mi sono accorto che qualcosa non andava. Non capivo come mai di fossero i fori che accolgono i bulloni per il fissaggio della cassa a sinistra, al centro, e non a destra. Sul forum ASN, alla discussione che tratta del montaggio di questo modello non se ne faceva cenno, lasciando capire che chi scriveva non aveva avuto il problema. Ho scritto a Lineamodel e ho inviato le foto. Parlando abbiamo capito che il mio modello, essendo antecedente alla motorizzazione, non prevedeva i fori che erano invece nelle versioni successive.


In un primo momento ho pensato che potevano essere sufficienti le viti su un  lato e al centro, ma come si vedrà in seguito, mi sono accorto in fase di assemblaggio che restavano spazi antiestetici. Per rimediare ho dovuto fissare una striscetta di ottone con i 2 dadi saldati per poter ottenere lo stesso risultato. La difficoltà e consistita nel posizionare i dadi perfettamente coincidenti con i fori del telaio e della motorizzazione.


I dadi saldati nell'impronta dal lato estero.


E quelli sul lato interno.


Le fiancate piegate a 90° e le alette centrali piegate a loro volta di 90° verso l'esterno.


Le griglie in alpacca inserite sul retro delle apposite aperture.


La carrozzeria con i musetti montati. A questo punto si deve togliere la staffa che si trova a sinistra rispetto a questa vista e che teneva in posizione la carrozzeria, ma che ostacolerebbe l'inserimento della motorizzazione.


Il pezzo della cabina.


Piegato.


La parte di collegamento in alto l'ho eliminata al momento di fissare la copertura perché ostacolava l'operazione e l'esatta posizione è data dai quattro perni verticali che si vanno a inserire negli appositi fori del tetto.


Il pezzo della copertura e dei lati della cabina.


La cabina assemblata. La parte laterale e il tetto vanno sagomati sui frontali. Sul tetto è montato l'aeratore.


La cabina inserita tra i due avancorpi. Questa era la fase che maggiormente mi preoccupava, temevo problemi a farla entrare o laschi antiestetici. Invece è entrata perfettamente senza forzare e senza lasciare spazi tra le parti.
Evidentemente la progettazione è stata molto curata.


Vista dal lato opposto


E di tre quarti.


 

La motorizzazione


In basso tutti i pezzi che servono per realizzare un carrello e sopra un carrello con la cascata di ingranaggi montata. L'ingranaggio in alto rosso l'ho montato per verificare che ci sia rotazione senza intoppi, ma poi andrà tolto e inserito quando si infila il carrello nel telaio fresato.


Per primi ho montato i 4 ingranaggi bianchi.


Poi quello giallo.


E per ultimo quello rosso.


Questa è la lastrina da cui ho ricavato le lamelle prendi corrente.


Ho messo una striscetta di nastro isolante in modo che le lamelle non tocchino il metallo, ho posizionato le lamelle in corrispondenza della parte superiore delle ruote assicurandomi che vi fosse contatto e le ho fissate , prima con un goccino di cianoacrilica per tenerle in posizione e poi con bicomponente per creare un fissaggio solido. freccia rossa, lamella. Freccia blu colla bicomponente.


Il carter di un carrello prima della piegatura.


Piegato.


A sinistra con le fiancate in fusione e a destra con le stesse montate.


A questo punto ho tirato fuori il corpo in ottone fresato e l'ho provato all'interno della cassa, ma non entrava. Era troppo largo, circa un millimetro.
Per fortuna ho una piccola fresatrice e ne ho eliminato 5/10 per lato.


Eco il pezzo con la freccia che indica la parte dove è stato fresato. Le pareti sono molto sottili, ma ancora sufficientemente robuste.


Ho fatto passare i fili che partono dalle lamelle prendi corrente negli appositi fori e li ho collegati al motore.
Dopo aver inserito nella sua "culla" il motore già con i suoi volani e le viti senza fine, essermi accertato dell'esatta posizione di quest'ultima rispetto agli ingranaggi, ho incollato leggermente il motore (Lo fisserò con colla bicomponente quando sarò certo che tutto funziona correttamente).

Prima di farlo girare ho lubrificato per bene gli ingranaggi.
Ho provato a mettere le ruote a contatto con due fili che portavano corrente e gli ingranaggi hanno preso a girare così come le ruote. L'ho messa sul plastichino di Gregorio e l'ho fatto andare per un bel po' senza problemi.


Il serbatoio centrale sotto al pianale ha le ali da piegare a 180° e quindi le ho saldate dall'interno tramite l'apertura.


Qui c'è stata una sorpresa, una volta chiuso non permette l'inserimento del telaio in ottone fresato della motorizzazione. Per le lastrine più recenti è stato suddiviso il serbatoio in due parti, ma la mia è vecchia e ha il serbatoio in un pezzo unico.

Lineamodel, per questa lastrina, dice che si devono staccare le fiancate del serbatoio e saldarle sotto al telaio. E' la soluzione più semplice, ma non si riesce a farci stare le bombole laterali. Quindi freserò il telaio e metterò le bombole. Si perde un po' di peso, ma si acquista in estetica.


Il porta bombole da piegare e a destra piegato e con la bombola inserita. Le bombole non entravano ma è stato sufficiente limarle un po'.


Le bombole fissate al serbatoio. il porta bombole andrebbe inserito nelle sue asole, ma io l' ho fissato esternamente.


Il serbatoio con attaccate le bombole inserito sotto al telaio. Come si vede resta spazio sufficiente per la rotazione.

 


 

COLORITURA

Per la coloritura ho usato i Puravest. Non volendo usare i nitro (per me i migliori) rimangono una buona soluzione, buon risultato con l'aerografo e se se devono fare ritocchi a pennello non si notano.
Come sempre la base di tutto è uno sgrassaggio efficace per far aderire bene i successivi strati di primer e colore.
Io prediligo il bianco di Spagna in polvere (lo uso da sempre per sgrazzare le lastre di zinco e rame prima di applicare la lacca di asfalo e realizzare acquaforti), è ottimo, si deve solo risciacquare molto bene perché altrimenti quando asciuga lascia una leggera patina bianca, e non so, sinceramente se possa creare problemi. Comunque si possono fare anche più risciacqui.
Il Bianco di Spagna (carbonato di calcio) è un gesso in polvere finissima.
IL suo carattere alcalino lo rende utile per rimuovere qualsiasi traccia di acido rimasto sul metallo. Inoltre viene utilizzato per asportare tracce di grasso e impronte delle dita.
Il Bianco di Spagna può essere usato sia a secco senza l’aggiunta di liquidi che addizionando poca acqua.
Come primer ho usato il Tamiya spray.



Il pancone l'ho incollato con acciaio bicomponente, sui fari ho messo del vetro plastico liquido. Così pure le condotte e i respingenti, (questi ultimi sono di Benno, per me i migliori in circolazione). Per il momento non ho messo il gancio realistico, devo decidere se farlo fisso o, masocchisticamente , farlo snodato come ho fatto per altri modelli.


Il fissaggio del serbatoio colorato sotto la motorizzazione.


La cassa colorata con verde vagone, il tetto in alluminio


Le decals non erano il massimo, forse perché vecchie di 10 anni, si notano un po troppo. Le targhe sulla fiancata della cabina sono in alpacca, il fondo colorato in rosso e le scritte lasciate del colore naturale del metallo.


Le ringhiere. Le ho montate ad incastro e devo dire che stanno belle dritte e ferme. Però, essendo cassa e telaio separati, e inserendosi, le ringhiere, in basso nel telaio e lateralmente nella cassa, ogni volta che si apre bisogna toglierle e poi rimetterle, e questo mi preoccupa. La prima volta che la apro, fisso cassa, telaio e ringhiere in un pezzo unico e risolvo il problema.


Le ruote, invece che colorarle di nero, le ho brunite e il risultato, soprattutto visto dal vivo, è decisamente superiore.


Il modello finito in tutte le sue parti


FINITA


Una prova di montaggio del modello finito. Questa prova è stata scattata quando ancora, come accennato prima, il modello aveva una sola piastrina di fissaggio e quindi si notano gli antiestetici spazi che restavano tra cassa e telaio.

Il modello finito


Sul plastico.

 

 

 

 

 

 

 

 

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