ferromodellista

io e i miei trenini

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Indice
E.633 tigre - scala N
La meccanica
Carrello
Motorizzazione
La cassa
I pantografi
Gli isolatori
Dettagli conclusivi
Finita
Tutte le pagine
Dettagli conclusivi

Siamo arrivati quasi alla fine, mancano ancora pochi dettagli presenti nella lastrina che non ritengo più necessario descrivere, se non elencarli:

CABINE 71-75, VOMERI 61, DIME VETRI 62, REC MASCHIO 63, GANCI PER TRAINO 65, GANCI MOELLISTICI 76, MAGLIA GANCIO 48, REC 49, CONNETTORI 78, POLI 50, TUBI ARIA 51, e per finire un OMAGGIO AL PLASTICO 77:due reti di protezione per un ponte sulla ferrovia.

MARIO MALINVERNO e CARLO MALDIFASSI

In effetti, per i montatori esperti questi elementi sono semplici da montare, ma io ho trovato qualche difficoltà e pertanto spiegherò come li ho realizzati e magari sarà di aiuto a qualcuno come me.

VOMERI 61

Li ho staccati e ho studiato bene la loro sagomatura e il posizionamento in altezza guardando foto reali.


Per la sagomatura degli attacchi mi sono servito delle incisioni sul retro, poi ho curvato il vomere piegandolo verso le estremità e infine, servendomi di un paio di pinze con i becchi curvi ho sagomato la parte alta delle estremità. Per ottenere le giuste inclinazioni, ho provato parecchie volte a posizionarlo sulla cassa. le alette centrali devono rimanere esterne e appoggiare sul musetto, mentre quelle laterali devono infilarsi dentro alla cassa e servono per saldarlo.


Ho posizionato il vomere ben centrato e con le alette esterne all'altezza giusta, l'ho tenuto fermo con delle pinze autostringenti e l'ho saldato.

TERGICRISTALLI 53

Ci sono delle 633 che hanno i tergicristalli con movimento convergente e altre con movimento parallelo. Io li ho posizionati paralleli. Non ci sono particolari problemi. Dopo aver piegato la parte terminale del tergicristallo l'ho inserita nell'apposito foro e saldata Prima di colorarla dovrò fresare la saldatura in eccesso.

GANCI DI TRAINO 65

Li ho saldati dall'interno negli appositi fori alle estremità inferiori del musetto.

 

REC MASCHIO 63

Il rec maschio della lastrina é, per forza di cose, piatto. Io ho voluto farmelo. Ho preso del filo di ottone mm.05 e ne ho tagliato un piccolo pezzo che ho limato portandolo alla lunghezza di mm. 2, l'ho stretto nella morsa e con un girapunte a mano ho fatto un piccolo foro di testa che mi servirà per accogliere il filo del tubo. Ho ritagliato un pezzo di filo mm. 0,2 e l'ho saldato all'interno del foro fatto. Ora non resta che piegarlo e tagliarlo della lunghezza giusta. Questa operazione la farò al momento di fissarlo e dopo averlo colorato.

RESPINGENTI 46
Nella lastrina sono previsti solo i piattelli, io pensavo di recuperare il resto da respingenti di altri modelli, ma Mario mi ha spiegato come ha fatto lui e ho seguito il suo consiglio.

Mi sono fatto uno schizzo per avere le dimensioni delle varie parti. Ho preso un tondino di ottone da mm. 1, ne ho tagliato un pezzo abbondante e l'ho saldato al piattello inserendolo nell'apposito invito. L'unica accortezza é che sia perfettamente ortogonale. Ho tagliato un pezzo di circa 4 mm di un tubetto di rame da mm. 1,5 con foro da mm.1 e l'ho limato portandolo a mm. 2,2. E' bastato inserire il tondino nel tubetto, tagliare la parte eccedente e il respingente era pronto.


I 4 respingenti pronti


Ho provato a inserirli negli appositi fori, ma il tondino da 1 mm era leggermente grande, una piccola limatina e sono entrati perfettamente (qui sono ancora da fissare).


I piattelli risultavano troppo spigolosi e li ho un po' smussati.

CONNETTORI A 78 POLI  50

Nella lastrina di Mario Malinverno sono previsti i connettori a 78 poli, ma sono piatti, mentre la presa e semisferica. Ho pensato di sfruttare i pezzi di scarto dei candelabri usati per gli isolatori. Ho stretto tra le pinze il pezzo e con una lima ne ho asportato un po' più di metà. questo perché togliendone solo metà la circonferenza risultava un po' grande, scendendo ancora, naturalmente, questa si stringe sino alla giusta misura. Ho cercato di far rimanere bella piatta la parte che dovrà poggiare sul musetto e di non imbrattarla di stagno. infatti, dopo aver realizzato le piccole semisfere, ho saldato di lato un filo di ottone da mm. 0,2.


A sinistra il pezzo di scarto del candeliere prima della lavorazione, a destra con il filo saldato.



 

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