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io e i miei trenini

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Indice
E.633 tigre - scala N
La meccanica
Carrello
Motorizzazione
La cassa
I pantografi
Gli isolatori
Dettagli conclusivi
Finita
Tutte le pagine

Carrello

Sarà necessario eliminare i fianchi del carrello originale e costruire i nuovi con gli elementi sotto descritti.

n) BASI 31
Creare una dima posizionando le basi su un piano di legno ed inserire - previa foratura - 4 tondini d. 0,5 al centro delle boccole; consentirà di mantenere in posizione tutti i successivi pezzi che, volendo, si potranno saldare anche contemporaneamente.

Per facilitare l’inserimento dei pezzi è consigliabile sbavare leggermente con la lima la punta sporgente dei perni.

0) LIVELLO 1 32
Da inserire sopra la base, raddoppia lo spessore della trave.

p) LIVELLO 2 33

Il pezzo 33 deve essere diviso in due parti e ho dovuto ripassare i fori con una punta da trapano

q) LIVELLO 3 34


r) LIVELLO 4, 5, 6 36
Inseriti uno sopra l’altro formeranno le boccole.

Si tratta di tre cerchietti di misura decrescente da staccare da un unico pezzo.


Finito l’inserimento dei pezzi nei perni, ho controllato che fossero bene a posto, ho passato del flussante e ho sistemato dei piccoli pezzi di stagno nei punti di contatto, poi col saldatore a fiamma l’ho fatto sciogliere bene e penetrare tra i livelli che sono risultati bloccati. Per maggior sicurezza ho saldato anche il bordo inferiore della base con il livello 1. Ho tagliato l’eccedenza dei 4 tondini da 0,5.


Sfilato tutto il carrello dalla tavoletta dove era fissato l’ho girato, ho tagliato anche sul retro l’ eccedenza di tondino e l’ho saldato. Ho limato le saldature perché non sporgessero creando ingombro.


Ho spazzolato i pezzi con la spazzola di ottone per accertarmi che fossero ben fermi e solo a questo punto ho piegato a 90° i fianchetti.

s) FRENI 35
Va saldato al centro della trave


Per saldare i freni ho fatto una prestagnatura sul rovescio e sul carrello e quindi li ho uniti. Nella foto si vede un particolare dei freni dal davanti, uno dal retro con il pezzetto di stagno appoggiato (deve essere piccolissimo per lasciare uno strato molto sottile) e uno con la prestagnatura fatta.


Il freno saldato al fianchetto.

t) ANTISERPEGGIO LIVELLO 2 40
Saldare un tondo d.0,5 l.3,5 nell’ incavo e saldare il tutto sull’elemento 39

u) ANTISERPEGGIO LIVELLO 1 39
Ripiegare al di sotto i peduncoli di destra e di sinistra utilizzandoli per saldare il tutto alla trave


Io ho preferito invertire i passaggi, prima ho saldato il livello 2 sul livello 1 e poi ho saldato su questo il tondino. Non per originalità, ma mi è sembrato più facile saldare i due livelli con la scanalatura non ostruita dal tondino e poterla usare per schiacciare i pezzi. Ma questo, naturalmente, fa parte dell’interpretazione personale. Va sicuramente bene anche il procedimento indicato.


Le tre parti dell' antiserpeggio unite, con i peduncoli estremi ancora da piegare.


Il fianchetto finito. I precedenti che avevo montato erano microfusioni. Questo costruito tutto con pezzi di lamierino di ottone non ha nulla da invidiare, anzi. Direi che Mario ha fatto un lavoro incredibile di progettazione. Il particolare dell' antiserpeggio é stupendo, per la semplicità di realizzazione e per l'effetto ottenuto.
Per l’esatto posizionamento sul carrello mi è stata molto utile la foto di Imperato su Trenomania.


Dal carrello della BR212 ho tolto il fianchetto in plastica.


L' ho sostituito con quello nuovo. In altezza le boccole non erano in asse con le ruote, pensavo di fresare la plastica, ma Mario mi ha sconsigliato, ha detto che bastava piegare leggermente in alto le parti estreme del carrello. L’ ho fatto e tutto è andato a posto.



 

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