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io e i miei trenini

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Indice
Carro Ims scala N
la costruzione
il carro finito
istruzioni di montaggio
Tutte le pagine

LA COSTRUZIONE

Questo é stata la prima lastrina che ho montato. Non pensavo che avrebbe avuto un seguito e tantomeno che avrei un giorno voluto realizzare un sito sull'argomento, perciò di quei primi carri ho poche foto. Adesso ho acquistato 5 lastrine e documento qui le fasi di assemblaggio. Contrariamente al solito, questa volta le indicazioni di cosa fare man mano che si procede nella costruzione del carro saranno pressoché nulle. Le istruzioni sono talmente precise e dettagliate che non richiedono particolari aggiunte e non farei che ripeterle. Farò solo cenno a particolari accorgimenti che ho usato nella tecnica di assemblaggio, ma altri potrebbero trovarne di migliori.


La lastrina


La cassa staccata


La controparete staccata


L'interno con la controparete saldata alla parete


Le aperture dei due pezzi combaciano perfettamente


La messa in squadra delle pareti per la chiusura


La cassa chiusa


Una botola saldata


I respingenti in fusione di ottone


Per saldare i respingenti, li ho posizionati tutti e due assieme per poter fare una leggera pressione sufficiente a tenerli dritti. Sul lato dove la cassa è stata chiusa con la saldatura ho usato il saldatore elettrico con la punta a scalpello, per non dare troppo calore e rischiare il distacco della saldatura. Non ho inserito molle metalliche per disperdere il calore e in un angolo si è aperta lo stesso.


Sul lato dove La cassa è stata solo piegata ho usato il saldatore a fiamma, ma ho riempito talmente di molle e pinze metalliche che il calore non è praticamente arrivato in fondo alle pinze con cui tenevo fermo tutto.


I respingenti saldati


Il telaio e un traverso ancora da montare. Occore fare attenzione al verso, guardando il telaio dall’alto la staffa rettangolare deve essere a sinistra.




Il traverso saldato al telaio nella posizione corretta.


Visto da sopra e da sotto


Per fissare il tondino, invece che tagliarlo più lungo e poi limarlo, ho preferito tagliarlo giusto poi ho posato il telaio su un legno lasciando fuori le parti sporgenti della trave. Ho mandato il tubetto in fondo e l’ho saldato. Le travi sono spesse 11/10 di mm. quindi il tubetto sporgerà sotto 1/10 in più. Non penso che a mano avrei fatto di meglio.


A sinistra prima della saldatura, a destra saldato. Avendo usato il saldatore a fiamma ho messo della carta bagnata per raffreddare le saldature già fatte e non farle staccare.


Il telaio con i tubett saldati


Per fissare le linguelle guida per il gancio al tondino di ottone da 1 mm. Ho praticato un foro nel legno e vi ho inserito parte del tondino quindi ho messo la linguetta e l’ho spessorata sino a portarla in posizione ortogonale. Questo sistema mi ha consentito di posizionarlo preciso e nello stesso tempo tenere tutto ben fermo durante la saldatura.


Le linguelle guida piegate e inserite nel tubicino del telaio. Quando ho inserito il perno nel tubetto da 2 mm c’era un po’ di attrito, allora ho messo una goccia di grasso Roco per ingranaggi
.


Questo era il gancio della versione precedente. A me piaceva forse più di quello attuale, ma non poteva sollevarsi.

Questo é il gancio attuale prima di essere montato e dopo il montaggio.


I due ganci saldati al perno rotante.


Il complesso boccola/balestra ho preferito saldarlo invece che incollarlo.


Il carrello finito. Ho accorciato i perni di rotazione che sporgevano troppo.


Il telaio finito


Una molla da pantografo


Al posto del filo elastico ho inserito una molla da pantografo. Il funzionamento è identico, ma mi da più sicurezza sulla durata nel tempo. Temo che come tutti gli elastici, anche il filo, con gli anni, diventi fragile e possa rompersi.


I due tetti staccati


E piegati sulla sagoma della cassa


Saldati


Visto da sopra si noti la bellezza del doppio tetto.


La riproduzione dell' impianto pneumatico saldata alla botola del sottocassa e fissata al telaio in corrispondenza del foro


Saldato il tetto, il carro é finito. Il telaio entra talmente preciso nella cassa che non l’ho ne incollato ne saldato. E’ scattato dentro e sta ben fermo. Questo mi permetterà, se ce ne sarà bisogno, di aprirlo e lavorarci all’ interno. Dal mio punto di vista, è l’ unica cosa che si potrebbe migliorare. Essendo che questo, a differenza degli altri carri, ha un meccanismo di rotazione e fissaggio del gancio un po’ complesso, il porlo all’interno e far saldare o incollare sia il tetto che il telaio, mi sembra un po’ rischioso. Vedrei meglio il fissaggio del telaio con due vitine da sotto per poterlo facilmente aprire. Luca Petruzzo, però, consiglia di fissare il telaio con del vinavil. La tenuta é forte e se occorre si può staccare.


Visto di tre quarti


Alcuni particolari


Sui binari


Il particolare dei ganci. Ho fatto fare diversi giri di prova e il gancio funziona bene. Si aggancia automaticamente. Si deve solo regolare bene la sua altezza piegando leggermente ( se é il caso) in alto o in basso il gancio stesso.

Da qui in poi, per il momento, sono foto del carro precedente.


Dopo aver sgrassato il metallo, ho dato una passata di primer.



 

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